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Parco di Sculture all'aperto

PARCO DI SCULTURE ALL’APERTO


Il Parco di Sculture è nato nel 1993 ed è strettamente connesso alla Galleria d’arte contemporanea “Vero Stoppioni” di S. Sofia, quasi una sua appendice all’aria aperta.
Le installazioni, di artisti di fama internazionale, sono dislocate in vari punti del paese e del suo territorio, rappresentando un singolare connubio e dialogo fra arte e natura.

 

 

 

LE OPERE

 mauro-staccioli-santa-sofi  Santa Sofia 93 di Mauro Stacciali (1993)
I tre giganteschi circoli in cemento, singolare connubio tra pesantezza e leggerezza, sono collocati quasi in bilico nel parco di palazzo Giorgi (della Resistenza) a Santa Sofia.
 francesco somaini  Stele ai caduti dell’invaso di Ridracoli di Francesco Somaini (1994)
Le due sculture, dalle forme arrotondate che sembrano quasi lavorate dalle forze della natura, sono collocate al centro di una fontana in località Capaccio. L’opera è stata commissionata da Romagna Acque per ricordare i caduti durante la costruzione della Diga di Ridracoli. 
 eliseo mattiacci  Le vie del cielo di Eliseo Mattiacci (1994)
Realizzata nel 1994, si compone di una struttura in cemento su cui appoggiano due rotaie metalliche, conciliando pesantezza e leggerezza.
 luigi mainolfi  Prima Casa di Luigi Mainolfi (1995)
Realizzata nel 1995, è inserita nel contesto naturale dell'alveo del Bidente (località Bellavista); osservando l'opera sembra di trovarsi di fronte a un'abitazione post-atomica, dalla forma allungata.
 nicola carrino  Costruttivo 96 di Nicola Carrino (1996)
Installazione è collocata presso l'alveo del fiume Bidente in località Bellavista; è composta da 15 elementi (blocchi in pietra arenaria di 1x1x2 metri), alcuni a terra, altri accostati uno sopra l'altro.
 esilio di ulisse  L’esilio di Ulisse di Anne e Patrick Poirier (1997)
Realizzata dagli artisti francesi Anne e Patrick Poirier, è composta da un piccolo "edificio" quasi incompiuto o allo stato di rudere con attorno una serie di elementi: un barca, un occhio, parte di una colonna.
 nagasawa  Sotto l’albero di Ginkgo di Hidetoshi Nagasawa (2001)
Opera dell'artista giapponese Nagasawa, realizzata nel 2001 e collocata nel Parco della Resistenza; l’opera è quasi completamente interrata sotto le fronde di un grande ginkgo biloba.

 

 

 

 

 

 suf_-_cuoghi_corsello

 SUF - Opera in legno degli artisti Cuoghi Corsello (2008)
“Da vari anni lavoriamo su queste tre lettere, SUF”, così spiega il lavoro Monica Cuoghi, titolare del progetto assieme a Claudio Corsello.  “SUF significa sufficiente, che è il ‘voto’ da me meritato per la mia scarsa attitudine nel disegnare le lettere nella disciplina del wraiting. Poi ho scoperto dal mio stile che suf significa anche Sono Un Folletto, per il rapporto intrinseco con la natura e con le forme conseguentemente arzigogolate, che evocano in qualche modo figure magiche e fantastiche”.

 

 

 

 OperaChiaraPergolaXComunicato

VIA di Chiara Pergola - Opera vincitrice della 52 edizione del Premio Campigna

Realizzata nel 2014, rilegge due eventi che hanno segnatolo sviluppo urbano del paese, l'abbattimento della chiesa di S. Lucia nel 1835 per aprire la via carrozzabile e il terremoto del 1918, raccordandoli in chiave simbolica alle opere del parco fluviale, in particolare a "L'esilio di Ulisse di Anne e Patrick Poiriere (1997). L'opera, uno specchio sagomato secondo il corso del fiume Bidente e spezzato in due parti come un residuo dell'antica frattura sismica, è collocato sulla facciata della ex Mereria, antica sede del comune, nello spazio tra le due catene di consolidamento. La posizione centrale richiama anche le carte geografiche dipinte a murales che indicano i luoghi significativi del territorio. I punti di ancoraggio dei due specchi rappresentano idealmente una traccia delle altre opere del parco, mentre il riflesso del cielo una "via" da percorrere.

 

Nelle edizioni del Premio Campigna del 2006 e 2007 anche i giovani artisti hanno realizzato lavori site specifc nel area in cui sono collocate le sculture del Parco, alcuni dei quali sono attualmente visibili: “Nonononodo” di Silvia Chiarini (Parco della Resistenza - Boschetto di bambù), “Campionamenti #4” di Andrea Nacciarriti (nell’alveo del Bidente), gli specchi parabolici di Marco Di Giovanni (nel ponte di S. Sofia).


 

 

PER INFORMAZIONI, ATTIVITA’ DIDATTICHE E VISITE GUIDATE:
0543/975428 / 974551 (Ufficio Cultura) – 0543/981854 (Museo Mambrini) e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

Comune di Santa Sofia